Perchè una nuova galleria?
Ho aperto il 30 settembre 2010, in via Tadino 17, un piccolo spazio: Studio Marconi '65 (come la mia vecchia galleria Studio Marconi che avevo aperto nel 1965 e chiuso nel 1992). Nel frattempo è nata la Fondazione Marconi che sta svolgendo un programma piuttosto esaustivo di mostre e antologiche relative al lavoro di un numero selezionato di artisti di cui mi sono occupato nei miei quasi 50 anni di attività.
Ci sono molti spazi e gallerie con proposte di Arte Contemporanea (a Milano più di 170) ma è difficile vedere opere degli artisti degli anni tra i '50 e i '80. Penso quindi, in questo "piccolo spazio", di dar modo al pubblico dei collezionisti, specialmente dei più giovani, di vedere e conoscere opere, progetti, disegni e anche multipli e grafiche, il lavoro di artisti del recente passato.
Giorgio Marconi
Ho aperto il 30 settembre 2010, in via Tadino 17, un piccolo spazio: Studio Marconi '65 (come la mia vecchia galleria Studio Marconi che avevo aperto nel 1965 e chiuso nel 1992). Nel frattempo è nata la Fondazione Marconi che sta svolgendo un programma piuttosto esaustivo di mostre e antologiche relative al lavoro di un numero selezionato di artisti di cui mi sono occupato nei miei quasi 50 anni di attività.
Ci sono molti spazi e gallerie con proposte di Arte Contemporanea (a Milano più di 170) ma è difficile vedere opere degli artisti degli anni tra i '50 e i '80. Penso quindi, in questo "piccolo spazio", di dar modo al pubblico dei collezionisti, specialmente dei più giovani, di vedere e conoscere opere, progetti, disegni e anche multipli e grafiche, il lavoro di artisti del recente passato.
Giorgio Marconi
Gianluigi Colin. Piccoli formati
Gianluigi Colin allo Studio Marconi '65 presenta una serie di opere inedite in cui l'artista (in continuità con il lavori di "Mitografie" ) lavora sulle tracce del presente. Si tratta di tasselli di un mosaico epocale in un lavoro che salda cronaca ed epica. Colin effettua continui prelievi dalle pagine dei giornali alla ricerca di "scorci" esemplari, restituendo una nuova lettura del mondo della pubblicità, del mito della bellezza, del sistema dei media. Gianluigi Colin strappa, ricompone, rende illegibile le fonti assunte. Interviene con stropicciamenti e presenze cromatiche, restituendo una nuova iconografia che richiama i frammenti di un naufragio quotidiano.
Studio Marconi '65 s.r.l.
Via Tadino, 17 - 20124 Milano T.+39 02 29511297
info@studiomarconi.info
orari di apertura: martedì-sabato 15 - 19
P.IVA 06817590968
Via Tadino, 17 - 20124 Milano T.+39 02 29511297
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orari di apertura: martedì-sabato 15 - 19
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