Perchè una nuova galleria?
Ho aperto il 30 settembre 2010, in via Tadino 17, un piccolo spazio: Studio Marconi '65 (come la mia vecchia galleria Studio Marconi che avevo aperto nel 1965 e chiuso nel 1992). Nel frattempo è nata la Fondazione Marconi che sta svolgendo un programma piuttosto esaustivo di mostre e antologiche relative al lavoro di un numero selezionato di artisti di cui mi sono occupato nei miei quasi 50 anni di attività.
Ci sono molti spazi e gallerie con proposte di Arte Contemporanea (a Milano più di 170) ma è difficile vedere opere degli artisti degli anni tra i '50 e i '80. Penso quindi, in questo "piccolo spazio", di dar modo al pubblico dei collezionisti, specialmente dei più giovani, di vedere e conoscere opere, progetti, disegni e anche multipli e grafiche, il lavoro di artisti del recente passato.

Giorgio Marconi
La Parada, 1972
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + XL
70 x 100 cm
dalla cartella "Baj chez Baj"
Le Comte de Hornes et Guillaume de Nassau, 1973
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + L
100 x 70 cm
dalla cartella "Baj chez Baj" vol. II
Il Generale Amin Dada e una delle sue mogli, 1973
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + L
70 x 100 cm
dalla cartella "Baj chez Baj" vol. II
Cristina di Lorena, Granduchessa di Toscana, 1975
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + L
100 x 70 cm
dalla cartella "Le dame di casa Baj"
Donna piangente, 1973
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + L
100 x 70 cm
dalla cartella "Baj chez Baj" vol. II
Marceline Desbordes-Valmore, 1975
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + L
100 x 70 cm
dalla cartella "Le dame di casa Baj"
Ermengarda, 1975
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + XL
100 x 70 cm
Generale, 1972
tecnica mista a colori su carta
250 esemplari + XL
100 x 70 cm
dalla cartella "Baj chez Baj"